10/07/2009

Come l'insalata sotto la neve

Come l'insalata sotto la neve

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breve note sull'autore:  Luca Gallo è nato a Torino, dove vive in compagnia di Valentina, Maia, Frida e Kostas.
Regista di cortometraggi, insegnante di storia ed educatore.
Questo è il suo primo romanzo.

 

Che libro è “Come l'insalata sotto la neve”? E' un romanzo, un bel romanzo, soprattutto di uno scrittore emergente, nuovo.

Non è il solito libro edito da Mondadori, Rizzoli e cosi via, ma è un romanzo pubblicato da una piccola casa editrice, Intremezzi Editore....forse non riceverà premi Strega o Nobel per la letteratura, ma è un romanzo che merita di essere letto.

E’ la storia di Gambier, tredici anni; un fratello, Tari, che è il suo idolo; un amico del cuore, Giuseppe, che gli fa vedere il primo film porno; una compagna di classe, Emma, che è il suo primo amore.
Gambier vive con la sua famiglia in una baracca di lamiera (la bidonville) costruita dal padre, da quando quest’ultimo ha perso il lavoro in concia, un lavoro che era tutta la sua vita. Il fratello, non sopportando più l’indifferenza del padre, se ne è andato di casa dopo l’ennesimo, violento, litigio, in seguito al quale Gambier, per lo spavento, ha perso la parola. Il bambino cerca di vivere la sua vita, fatta di scuola, amico del cuore, ragazza dei sogni. Ma anche di musica e film, che sta imparando a conoscere e amare. Nonostante l’afasia, che non riesce a guarire, comunica tramite la parola scritta crescendo e provando a inventarsi una vita. E' un romanzo intenso e ironico, che commuove senza pietismi e racconta con semplicità e delicatezza, la vita piena di dissidi ma anche fatta di dura realtà.

L'autore utilizza un linguaggio molto semplice comprensibile per tutti, e in modo ironico e intenso narra le varie vicende che coinvolgono Gambier, un personaggio alquanto strano e bizzarro, ma che suscita grande simpatia al lettore.

C'è un passo del libro nel retro di copertina del libro: “Tre cose adoro fare: cercare termini difficli nel dizionario e utilizzarli per darmi un tono, come fanno gli scrittori, ripetere frasi di mio fratello per darmi un'età e ripensare alle parole di Emma per darmi un senso”. Non avrei scelto un passo diverso per descrivere il libro, in cui viene evidenziata l'innocenza del ragazzino tredicenne, ma anche la voglia di approdare in fretta nell'età dell'adolescenza, con la timidezza e la curiosità che si ha a quell'età, scoprire miti e personaggi fino ad allora sconosciuti e farne propri “ per costruirsi una propria personalità “, insomma in una parola crescere.

Da leggere davvero, portatelo in vacanza, portatelo in treno, portatelo dove volete voi, ma se dovete spendere dei soldi per un romanzo non troppo impegnativo e che vi faccia essere spensierati e divertiti, acquistatelo, vale la pena......e poi così aiutiamo anche scrittori emergenti, quando ovviamente meritano

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